contro la schiavitù salariale
Conflittualità operaia? Contestazione studentesca?Sovversione sociale? Lo tsunami del 1968
00 presentazione
01 classe operaia
02 lotte operaie
03 salario profitto
04 orario ritmi
05 lavoro controllo
06 salute infortuni
07 donne e lavori
08 precariato
09 senza salario
10 tfr e pensione
11 lavoro e diritto
12 operai capitale
13 lotte nel mondo
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Negli ultimi 25 anni la quota di reddito destinata al lavoro dipendente è passata dal 51% a 41% del Pil. Si è prodotto un enorme trasferimento di ricchezza dai salari, alle rendite e profitti. Per la Banca d'Italia il reddito da lavoro dipendente è passato dal 43,7% del Pil nel 1993 al 40,7% del 2004, mentre in Europa rimane costantemente prossimo al 50%
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Il dirigente era stato ucciso a bastonate durante le proteste per l'acquisizione. Il governo provinciale ferma l'operazione "per evitare che la situazione si aggravi"
Il corteo ha bloccato il traffico
TORINO - Sciopero alla Fiat di Mirafiori. Più di mille lavoratori delle Carrozzerie sono usciti in corteo dallo stabilimento Fiat e hanno bloccato il traffico in corso Tazzoli. Le linee della fabbrica sono "completamente ferme", fa sapere il sindacato Fiom, mentre per la Fiat l'adesione è del 39%. I lavoratori stanno raggiungendo il Mirafiori Motor Village. Altri cortei dovrebbero uscire anche dalle Presse e dalle ex Meccaniche.
Volantinaggio e treni fermi per 2 ore
PALERMO - Volantinaggio in autostrada, picchetti in fabbrica e stazione bloccata. Gli operai della Fiat e delle aziende dell'indotto di Termini Imerese protestano contro la riconversione dello stabilimento, che dal 2012 non sarà più destinato alla produzione di autoveicoli.
Uno sciopero, che ora sta completando la sua quarta settimana alla Ssangyong Automobili a Pyeongtaek, Sud Corea, resta uno scontro quasi a parte rispetto alle cose che sto scrivendo. Lo sciopero ripete in molti sensi la dinamica manifestata nella recente agitazione di Visteon nel Regno Unito e nelle battaglie intorno alla ristrutturazione dell'industria automobilistica nel mondo. Poiché esso comporta, da un altro lato, un autentico sequestro e occupazione della fabbrica e la preparazione per la difesa violenta dell’impianto se necessario, è la prima lotta di questo genere in Sud Corea da anni. (Loren Goldner)
Un brutto record quello che ieri la Commissione Europea ha segnalato nell'indagine sul carico fiscale che grava sulle buste paga dei lavoratori dell'Ue. Nel nostro Paese il prelievo dello Stato (compresi oneri e contributi sociali) alla fine del 2007 è balzato, dopo anni di graduale discesa, al 44%.
Proclamati due nuovi giorni di sciopero
Durissima protesta dei lavoratori della raffineria Saras di Sarroch (Cagliari), dopo la morte di tre operai di un'azienda esterna, la Comesa, specializzata nella manutenzione di impianti industriali. A un primo sciopero di otto ore, successivamente, Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno aggiunto altre due giornate di astensione dal lavoro, facendo di fatto riprendere il servizio lunedì. Bloccati anche a tempo indeterminato gli straordinari.
e ora, da falliti, “comprano” il mondo? Basta prese in giro!
Solo negli ultimi 30 anni la Fiat, con i favori di tanti politici, ha avuto dallo Stato decine di miliardi di euro, usati dagli Agnelli per riempirsi i portafogli, costruire e ristrutturare gratis gli stabilimenti, chiudere fabbriche in Italia e portare lavorazioni all’estero. Lo Stato, 20 anni fa, ha regalato l’Alfa Romeo alla Fiat, e gli Agnelli hanno ringraziato eliminando 40.000 operai prima ad Arese e ora a Pomigliano. (Riceviamo e pubblichiamo)
Più di 200 operai della Continental (multinazionale tedesca di pneumatici) martedì scorso 21 aprile hanno assaltato e danneggiato i locali dell’ufficio della Prefettura di Compiègne dopo che il tribunale di Sarreguemines (dipartimento della Moselle) ha respinto la richiesta di annullare o bloccare momentaneamente la chiusura della fabbrica di Clairoix causando così il licenziamento di 1.120 operai entro il 2010.
La produzione in caduta libera. E il reddito di 9 mila famiglie a rischio. Cronaca da una piazza che rischia di esplodere (Emiliano Fittipaldi)
È quanto evidenzia il nuovo rapporto dell’Ires-Cgil, secondo cui il fisco in 15 anni ha beneficiato di guadagni di produttività calcolati in 6.738 euro per ciascun lavoratore, in termini di potere d’acquisto, tra la mancata restituzione del fiscal drag (aumento delle tasse in relazione ala crescita dell’inflazione) e l’aumento della pressione fiscale. In totale allo Stato sono arrivati 112 miliardi di euro dal ‘93 al 2008.
«Ha fatto troppi licenziamenti». Prigioniero nel suo ufficio il direttore di un'azienda farmaceutica di Loiret, nel centro della Francia
Il lavoro italiano ai lavoratori italiani. E' difficile contestare ai nostri operai il diritto a difendersi dalla crisi, dentro una globalizzazione che scarica su di loro le conseguenze della caduta mondiale della domanda. Tanto più che spesso è lo stesso prodotto marchiato «made in Italy» a vedere la luce in paesi più convenienti, dove lavoro e diritti sono low cost. (Loris Campetti)
Questa notte (Martedi' 10 Febbraio) alle ore 3,00 il padrone Genta scortato da duecento tra poliziotti e carabinieri e' tornato all'assalto degli operai, che da nove mesi presidiano la fabbrica per impedire al padrone di portare via i macchinari. (Riceviamo e pubblichiamo)
Cub - Confederazione Cobas - SdL intercategoriale, Roma 7 Febbraio 2009
Il successo delle iniziative che il Patto di consultazione permanente ha messo in campo negli ultimi mesi ci consegna una grande responsabilità. Ai nostri appelli all’unità del sindacalismo indipendente e di base, alla lotta sulla nostra piattaforma, hanno risposto centinaia di migliaia di lavoratori che hanno così voluto dare fiducia al progetto di lavoro comune delle nostre organizzazioni. (Riceviamo e pubblichiamo)
Nello stabilimento ci sono attualmente circa 5.000 cassintegrati
NAPOLI - Scontri tra operai Fiat di Pomigliano e polizia: l'intervento degli agenti in assetto anti-sommossa ha impedito l'ingresso della maggior parte dei lavoratori sulla sede autostradale dell'A1 nei pressi dello svincolo di Acerra-Afragola. Ma tra scontri e tensione gruppi di operai sono riusciti a entrare sulla A1 passando dalle campagne. La polizia sta intervenendo portando via alcuni manifestanti.
E' ufficiale: lo sciopero e' finito. Gli operai britannici della raffineria di Lindsey stamattina, giovedi 5 febbraio, hanno votato a favore dell'accordo raggiunto ieri tra i sindacati e l'azienda e torneranno quindi a lavorare lunedi. Si chiude cosi' una settimana di scioperi, manifestazioni e proteste che hanno polarizzato il Paese, acceso il dibattito sul protezionismo in tempi di crisi economica e indebolito ulteriormente la posizione del premier Gordon Brown, incauto autore della frase-simbolo della polemica, «British jobs for British workers». (Nicol Degli Innocenti)
Battaglia sulle adesioni e una politica antisindacale «hard»
Non se ne ricorda un altro. Perlomeno in tempi recenti. Ieri i ferrovieri hanno scioperato per otto ore contro il licenziamento di Dante De Angelis, delegato alla sicurezza, cacciato per aver rilasciato dichiarazioni «nell'esercizio delle sue funzioni». Ovvero sulla mancanza di informazioni certe - da parte dell'azienda - sulle cause di alcuni incidenti ferroviari. Uno sciopero peraltro già «differito» d'autorità tre volte dal ministro dei trasporti.
Le parti confermano che obiettivo dell'intesa è il rilancio della crescita economica, lo sviluppo occupazionale (fondato sull'aumento della produttività, si dice altrove ndr) e l'aumento della produttività...». Le note conclusive la dicono lunga su quelle sei paginette che portano il titolo di «accordo quadro sulla riforma degli assetti contrattuali», ma che somigliano piuttosto ad una radicale via d'uscita dalla crisi. (Sara Farolfi)
Momenti di tensione nell'aula della prima corte d'assise di Milano, al processo contro le presunte nuove Br. Pietro Ichino, giuslavorista e docente universitario, oggi anche senatore del Pd, stava spiegando in aula i motivi che lo hanno indotto a costituirsi parte civile al processo (per le sue posizioni a favore di una riforma del lavoro era stato più volte indicato tra i possibili obiettivi di un'azione brigatista) quando dalle gabbie è partita la sollevazione degli imputati che lo hanno attaccato duramente definendolo, tra l'altro, «massacratore di operai».
Mercoledi 14 Gennaio, il padrone Genta si e' presentato con 8 camion e una gru ai cancelli della INNSE Presse in Via Rubattino 81 a Milano. (Riceviamo e pubblichiamo)
Accolte le richieste delle manutenzioni
Come direbbe qualcuno, la protesta - anche selvaggia: anzi, selvaggissima - paga. Sindacati di categoria confederali e Cai/Alitalia si sono aggiornati per una ripresa del confronto a dopo Natale, ma intanto nel corso dell’incontro di ieri sera l’azienda avrebbe sostanzialmente accettato le richieste dei sindacati relative alle assunzioni dei lavoratori del settore handling e delle manutenzioni. (Roberto Giovannini)
Sì ai contratti di solidarietà ma senza furbizie ha detto il segretario della Cgil. A gennaio incontro con parti sociali, a marzo manifestazione nazionale. "Confronto ma senza trucchi"
Con un emendamento seminascosto nel «decreto infrastrutture» il governo generalizza a tutte le aziende in amministrazione controllata la «norma Alitalia» che cancella la clausola sociale (l'art. 2112 del codice civile). Quella per cui chi viene ceduto insieme al «ramo d'azienda» mantiene comunque livello salariale e inquadramento contrattuale. Protestano Cgil, il Pd e Rifondazione. E' la conferma che il governo affronta la crisi lasciando mano libera all'impresa e comprimendo il mondo del lavoro. (Francesco Piccioni)
E in Comune si scatena la rissa
Agitazione convocata dalle sette sigle sindacali per il mancato rinnovo del contratto aziendale: lavoratori in corteo lungo via Indipendenza. Gigantografie degli assessori e slogan. Rissa sfiorata in commissione tra l’indipendente del Prc, Valerio Monteventi, e il capogruppo di Forza Italia, Daniele Carella.
Caos aeroporti: ritardi e voli soppressi . A Fiumicino si fermano 17 aerei. Bloccato centro equipaggi. Garante sciopero convoca piloti e assistenti di volo.
Finita l'illusione di fare di Torino una città postindustriale, insieme ai sogni delle notti olimpiche, la crisi colpisce il lavoro. Non solo alla Fiat: l'unico settore salvo è quello aeronautico, grazie alla produzione bellica e alle commesse pubbliche. Record di cassa integrazione ma fioccano già i licenziamenti (Loris Campetti)
In Europa 300 mila vittime ogni anno, 1000 al giorno
Ventisette mila all'anno, quasi mille al giorno. Numeri incivili, quelli dei morti sul lavoro in Europa, riportati ieri dal quotidiano spagnolo El Pais.
contro i licenziamenti Insieme ai regolari
Erano arrivati a Suzzara, nel Mantovano, dal mezzogiorno, da Foggia e da Napoli. Ma anche dal mezzogiorno del mondo, dall'India, dal Mahgreb, dal resto dell'Africa. Erano arrivati quassù, dove la disoccupazione è praticamente inesistente, per lavorare, e da due e anche tre anni lavoravano alla Iveco come operai, con contratti a termine ogni volta rinnovati. (Lo. C.)
1. In Italia, l'indice Mibtel della borsa di Milano è passato da quota 34.000 a 18.000 (dati del 7 ottobre) (- 47%). Chi ha investito 1000 euro del proprio Tfr nel giugno 2007, si trova ora in media a 530 euro. (Riceviamo e pubblichiamo)
Stop agli omicidi del profitto! Blocchiamo per un giorno ogni attività. Fermiamo la mano assassina del capitale. Organizziamoci nei posti di lavoro in comitati autonomi operai con funzioni ispettive. Vogliamo uscire di casa... e tornarci!
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"... il regolare tributo di membra umane, mani, braccia, ossa, piedi, teste e facce che viene pagato all'industria moderna super[a] in quantità quello di molte battaglie reputate fra le più micidiali." (K.Marx, La situazione delle fabbriche in Gran Bretagna, 1859)
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